La
pesca è una delle attività che venne a lungo praticata nel comune di Ricadi,
soprattutto, dalla popolazione costiera. Il villaggio di S. Maria era il borgo dove
abitavano i pescatori.
La pesca che viene praticata è quella col bolentino e con la traina. Tra i pesci
particolarmente pregiati sono i "Surici" (della famiglia dei labridi) chiamati
anche Pettine (in Puglia e in Liguria) e Pecorelle (in Campania), dai colori allegri e
vivaci e dall'ottima carne bianca, che generalmente, si consumano fritti. Vivono nei
fondali sabbiosi, a una profondità variabile che può arrivare fino a trenta metri, si
pescano con 3 - 4 ami piccolissimi e un piombo di circa 80 grammi. Il periodo ottimale per
la pesca dei "Surici" è quello estivo - autunnale. Non è possibile pescarne di
notte, perché i "Surici" si sotterrano sotto la sabbia per dormire. Mordono le
dita mentre vengono sganciati dall'amo.
Col bolentino si pesca pure la tracina o pesce ragno che è possibile incontrare anche
durante la pesca del surice. Lesca che
i surici gradiscono maggiormente è lalice fresca e il gambero
opportunamente sgusciato e tagliato a cubetti, e, in mancanza, la tremolina e le
chiocciole bianche che si possono trovare lungo il litorale.
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