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Sorge su una pianura ai piedi di Monte
Poro, a circa due Km dal sito originario devastato dal terremoto del 1783. Ruggiero di
Altavilla, detto il Normanno, la elesse capitale della Calabria, vi stabilì la propria
corte divenendo così centro oltre che d'importanza militare, illustre per religiosità e
cultura, è sede vescovile.
Testimone dell'illustre passato di questa cittadina è "l'Archivio Storico
Diocesano" aperto al pubblico tutti i giorni. Vi è la più importante raccolta di
reperti del territorio e della Chiesa diocesana risalente al XI° sec. Tra i documenti
più importanti: gli atti delle visite pastorali a partire dal XVI° secolo, i Bollari
della Diocesi, le Platee, gli atti delle Parrocchie, delle Confraternite, dei Monasteri,
delle Ordinazioni, dei processi civili e criminali, ecc....
Il Museo civico ospita importantissime opere darte fra le quali primeggiano quelle
del cosiddetto Maestro di Mileto del sec. XIV. |